Mystras (Greece part IV)

22 05 2011

Questa antica città bizantina situata nel cuore del Peloponneso meridionale, sui contrafforti del monte Taigeto, domina dall’alto del suo Kastro la pianura inferiore dove un tempo regnava incontrastata la città di Sparta. Da qui sono passati franchi, latini, turchi.

Mystras fu fondata nel 1249 da Guillaume de Villehardouin, un crociato capo dei Franchi. Riconquistata dai bizantini,  sotto l’imperatore Michele VIII Paleologo divenne capitale e sede del governo. Fu anche un importante centro di studi filosofici. Gemisto Pletone (1355-1452) vi fondò una Scuola filosofica tradizionalista, il cui insegnamento  si proponeva di riscoprire gli antichi scritti greci, prevalentemente Platone e Pitagora. In seguito all’occupazione turca molti intellettuali allievi di Pletone si trasferirono a Roma e Firenze dove diedero un contributo importante al Rinascimento italiano. Nel 1687 Mystras fu conquistata dai veneziani e la città conobbe un nuovo sviluppo, fino al declino definitivo nel 1715 ad opera dei turchi.

La visita alle rovine di Mystras è molto suggestiva, si trovano chiese, biblioteche, palazzi, affreschi, e si può godere di uno splendido panorama sulla pianura. La città è divisa in tre parti: la fortezza sulla sommità, la città alta e la città bassa. Per una visita completa del sito calcolate 4/6 ore, calzate scarpe da trekking e portatevi una buona scorta d’acqua, dopodichè avventuratevi nel dedalo di sentieri e rovine, immersi tra il paesaggio mediterraneo e la seduzione di secoli di storia e le varie civiltà che si sono alternate.

Tra i principali monumenti il Convento di Pantanassa del XIV secolo, ancora oggi abitato da monache. Nella chiesa sono presenti sotto la grande icona della Vergine piccole offerte votive in oro e argento. Molto bello il Monastero di Perìvleptos costruito nella roccia, famoso per la cupola altissima e pregevoli affreschi. La Cattedrale di Agios Dimitrios è composta da un complesso di edifici circondato da mura. All’interno si trovano la chiesa, situata in un bel cortile, e il piccolo museo in cui sono custoditi oggetti di uso quotidiano degli abitanti di Mystras.

Per il pernottamento scendete al paese omonimo, circa 1 km dalle rovine. Nella piazza c’è una taverna, si mangia bene e offrono monolocali a 50 euro a notte.

Qui trovate la tappa precedente: https://anoipiace.wordpress.com/2011/02/23/distomo-greece-part-iii-2/

h.

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7 08 2011

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