Abitare l’utopia

1 02 2013

giuseppe di vittorio a piazza mancini

Il  luogo cui tendere è quello in cui ogni persona e ogni comunità conti e decida sulle condizioni di vita e di lavoro e nei rapporti con le istituzioni. […]

Abitare l’utopia è la condizione che va ricercata. Non per fuggire dal mondo reale della politica in atto. Al contrario perchè il solo modo di influire, di essere protagonista, è proporre e produrre una tensione, spendersi su una ipotesi, patrocinare un progetto. […]

Ci vuole un orizzonte, una grande idea, non un nuovo ordine prestabilito; un cambiamento che sia un movimento, una nuova fiducia in se stessi. Abitare l’utopia in una grande speranza che esige tensione e volontà ma non richiede sacrificio, propone piuttosto libera valorizzazione di sé e di ciascuno. Significa vivere entro la materialità, poichè è solo apparenza lo starne fuori, per usarne la forza come motore per la riforma. Significa assumere le novità del mondo, non rifiutarle come fanno i reazionari, non temerle come fanno i conservatori, per mettere in cammino un nuovo processo di libertà per tutti.

Sergio Garavini – Ripensare l’illusione: una prospettiva dalla fine del secolo (Rubbettino)

Annunci

Azioni

Information

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: